Vadim Zeland in Italia ad Aprile 2013 12


TRANSURFING DAY: Vadim Zeland in Italia

Avete letto bene. Vadim Zeland sarà per la prima volta in Italia per il TRANSURFING DAY il 6 Aprile 2013. Potrete incontrare finalmente Vadim e seguire la conferenza dell’autore di Reality Transurfing, e di altri importanti relatori.

Vadim Zeland sarà per la prima volta in Europa, di conseguenza l’evento è attesissimo da tutti i Transurfer italiani, oramai abituati alla proverbiale riservatezza dell’autore.

I suoi bestseller oramai non si contano più: Lo Spazio delle Varianti, Il Fruscio delle Stelle del Mattino, Avanti nel Passato e Transurfing Vivo. Oltre i Confini della Matrix. Inoltre è attesissimo il nuovo cofanetto Le Regole dello Specchio, contenente il quarto e quinto capitolo del Transurfing “Le Mele Cadono in Cielo” e “La gestione della Realtà”.

Relatori del Transurfing Day

Zeland sarà protagonista di una giornata all’insegna del Transurfing, in quello che è stato ribattezzato Transurfing Day e che, oltre a Zeland, vedrà protagonisti altri autori nazionali e internazionali.

L’organizzazione tiene a precisare che l’autore non percepirà alcun compenso.

 La quota d’iscrizione andrà a contributo delle spese organizzative.
Vadim Zeland ha accettato l’invito in segno di ringraziamento verso i lettori italiani.

Contenuti del Transurfing Day

In particolare l’autore russo esporrà una relazione sul tema, “Nuovissimi Aspetti del Transurfing in una Situazione di Realtà in Veloce Trasformazione”.

Biglietti Transurfing Day con Vadim Zeland

L’evento si terrà presso
Hotel Leonardo Da Vinci – Milano
SCOPRI I DETTAGLI, GLI SCONTI e…

TRANSURFING DAY

Ulteriori informazioni su Diapasonbooking.com

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12 commenti su “Vadim Zeland in Italia ad Aprile 2013

  • marisa

    avrei piacere di fare il viaggio con qualcuno dalla provincia di padova per andare a Milano alla conferenza di Vadim Zeland mi fate sapere che non conosco milano. grazie ciao

  • Livia Ileana

    Io voglio participare a tutti i costi (si fa per dire, con questa crisi…) Seguo il transurfing, ma vorrei capire molto di più. Fattemi sapere i costi e se possibile, che cosa mi posso aspettare da una giornta così importante (almeno per me…). Grazie Livia

  • Daniela

    Scusatemi, ma io non ho capito. Vadim Zeland farà un seminario o si tratta di una conferenza?

    • Sara

      Si tratta di una conferenza anche con altri relatori,quindi farà una presentazione o parlerà di qualcosa di specifico ma certamente non un seminario.
      D’altra parte avete visto anche voi il costo, e lui non percepisce un euro.
      Io non me lo perdo !!

    • reality-transurfing L'autore dell'articolo

      Vadim Zeland sarà l’ospite d’onore di una giornata all’insegna del Transurfing e parteciperà con una conferenza. La giornata vedrà presenti anche altri autori nazionali e internazionali del Gruppo Editoriale Macro.

  • Gabriele Lazzari

    Da quanto ho capito si prospetta un evento con i fiocchi.
    Non vedo l’ora di parteciparvi e capire che tipo di personalità abbia il geniale Vadim Zeland.

    Non so voi ma io sono super curioso.
    Le sue opere mi hanno aperto un mondo fenomenale che è a portata di mano.

    Per rispondere ai commenti precedenti io direi di aspettare che il seminario sia finito per giudicare o meno la scelta fatta da Zeland.
    E, in ogni caso, giusto per seguire la linea di pensiero del Transurfing, va permesso all’autore di essere se stesso e di manifestare le sue intenzioni.

    Sono sicuro che non deluderà i fedeli lettori.

  • nicola valan

    Ciò che fa notare Francesca è vero, ma è altrettanto vero che lo stesso Gesù, fu il primo ad intrattenere seminari, al fine di parlare alla gente della Sua venuta e del Regno dei Cieli.
    Oggi, però, a differenza di allora, vi sono molte cose che hanno preso il sopravvento. I seminari solitamente vengono organizzati con l’intento preciso di un tornaconto economico-pubblicitario. Tutto vero! Ma nel caso di Gesù, quale fu la sua vera pubblicità che di volta in volta lasciava a bocca aperta la folla di fedeli radunati ad ascoltarlo? Anche lì ci fu un piano economico ben strutturato che accresceva man mano che passavano i giorni. Gesù, a differenza di Zeland, era pienamente a conoscenza di ciò che andava compiendo, sapeva già quanto avrebbe ottenuto da quella Sua “pubblicità”.
    Tornando invece a Zeland, e al suo scritto del quale fa riferimento Francesca, vorrei tanto che lui ritrattasse, confermando non di aver sbagliato, ma di aver capito quanto sia importante dare luce ai tanti lettori che lo seguono. La verità non può restare ferma, essa continua a viaggiare, da una mente all’altra, così è sempre stato, quindi oggi ringrazio Zeland per ciò che sta scrivendo con stile e originalità, e ringrazio anche Francesca per aver dimostrato di essere attenta nella lettura e di aver colto un punto sì importante, ma non tanto da far crollare tutto ciò che sostiene Zeland nel divulgare il Transurfing.
    Nicola Valan

    • Francesca

      Grazie a te Nicola per aver colto perfettamente il significato delle mie parole. Anche io non credo che la decisione di Zeland di tenere questo seminario debba far crollare tutto il suo “lavoro”, lavoro che reputo prezioso ed illuminante, forse il migliore nel campo.
      Però, aspetto con ansia che dia una spiegazione in merito, in fin dei conti sono parole sue che non lasciano spazio ad interpretazioni. Lecito cambiare idea ma essenziale comunicarlo ai suoi lettori.
      Per quanto riguarda il discorso economico se trattasi di tornaconto lo vedremo presto. Se il seminario avrà un costo di 300/500 euro (come va di moda ultimamente), allora non ci saranno dubbi. Se il costo sarà accessibile vorrà dire che starà veramente “offrendo un seminario ai propri lettori venendo incontro ad una loro precisa esigenza”.
      Con questo non voglio assolutamente dire che Zeland non debba trarne profitto, è giusto che il seminario sia a pagamento come qualunque altro.
      Ci tengo a dire ai moderatori che non ho mai detto che la difesa della propria privacy non abbia un significato, ma che deve essere autentica. Abbiate pazienza ma sono due cose completamente diverse.

      • reality-transurfing

        Bene, siamo felici di aver chiarito i dubbi. Certo che la difesa della privacy è una cosa completamente diversa dal marketing, è quello che sosteniamo anche noi. Nel caso di scrittori famosi come Vadim Zeland, però, è facile che la difesa della propria autonomia venga interpretata come un atteggiamento snob, come un tirarsela o, peggio, come una precisa strategia di marketing. Non si tratta di nulla di tutto questo, e siamo sicuri che il prossimo seminario lo dimostrerà.

  • Francesca

    Mi dispiace moltissimo che Zeland venga in Italia viste le sue dicharazioni in una nota intervista di cui riporto una parte.

    “Non ho nessuna intenzione di discutere, di difendere il mio punto di vista, di dimostrare qualcosa a qualcuno. A che mi servirebbe? Preferisco passare il tempo facendo attivita’ molto piu’ interessanti. Come dicevo prima, non tutti sono pronti ad accettare questo Sapere. Per questo motivo io non impongo niente a nessuno e non giro il paese organizzando seminari e ritiri. Portare il bene alla gente e’ un’attivita’ poco gratificante. E’ meglio mettere il bene in un posto bene in vista e allontanarsene piano piano: chi ne ha bisogno se lo prende da solo.”

    Cosa gli ha fatto cambiare idea? Non lo voglio di certo criticare ma in questo marasma di libri dediti all’argomento trovare un pò di serietà non è cosa semplice e questa antinomia tra ciò che si dichiara e quello che si fa non aiuta di certo.

    Visto che le notizie in merito all’evento sono ancora frammentarie spero si tratti solo di un’ospitata e non di un seminario altrimenti non ci sarà dubbio alcuno che tutto questo mistero attorno alla sua figura non è altro che l’ennesima trovata pubblicitaria.
    Staremo a vedere…

    • reality-transurfing L'autore dell'articolo

      Cara Francesca, l’eccezionalità dell’evento di Aprile rientra, a nostro parere, nei limiti che Zeland stesso ha tracciato nell’intervista da te citata. Una cosa è “girare il paese organizzando seminari e ritiri”, un’altra è offrire un seminario ai propri lettori venendo incontro ad una loro precisa esigenza; di questo si tratta. Certamente l’alone di mistero che circonda la figura di Vadim rimarrà tale anche dopo il seminario. D’altra parte siamo sicuri che difendere la propria privacy e la propria indipendenza abbia ancora un significato, da non confondere con semplici operazione di marketing.

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