La Proiezione delle diapositive nel Transurfing


Expert-advice-Rod-Young-DC-Strategy-Image-1Come imparare a proiettare la realtà che desideriamo e a trasmetterla attraverso i nostri pensieri, con un orientamento positivo alla vita.

Durante gli incontri ed i workshop sul Transurfing, presso il Centro Studi, mi vengono poste spesso domande circa la “visualizzazione delle diapositive”, che alcune persone fanno fatica a comprendere e, soprattutto, a mettere in pratica. Per chi non ha una visione olistica della vita o non è abituato a pensare per metafore, come lo stesso Transurfing richiede, è piuttosto difficile immaginare la proiezione delle “diapositive”, ovvero l’immagine della realtà pensata esattamente così come vorremmo viverla.

Di solito, durante i workshop foggiani sul Transurfing, facciamo dei laboratori esperienziali di gruppo sulla visualizzazione, utilizzando diverse tecniche meditative o di comunicazione. Visto che non ci è possibile farlo in questo momento, voglio comunque rassicuravi che, attraverso il nuovo libro: “Il Proiettore”, che uscirà a giugno, è possibile comprendere meglio come fare a visualizzare le diapositive e a trasmettere la propria realtà.

Ne “Il Proiettore”, sono contenuti diversi esempi su come visualizzare le proprie diapositive, suddivise per temi: la casa; la famiglia; il mio compito (missione); la vocazione (ricerca); la salute; l’aspetto fisico; il Transurfing; la crescita personale; la Forza personale; la creatività; il benessere materiale; i “bonus” della vita; una linea unitaria. Zeland suggerisce che è possibile anche disegnare le diapositive, oltre che pronunciarle ad alta voce o scriverne.

“Quando comincerete a “girare il vostro film” in modo intenzionale – si legge nel nuovo libro – lo strato del vostro mondo inizierà a muoversi sistematicamente verso il settore dello Spazio delle Varianti che contiene il vostro fine. (….) Così facendo non guarderete la realtà circostante come un osservatore guarda un quadro esterno che
“gli viene mostrato”, ma, al contrario sarete voi a girare il vostro film da soli. Voi stessi ora siete i registi, gli operatori e gli attori dei vostri film”.

Per allenarvi a visualizzare la realtà che vorreste, potete seguire i consigli già suggeriti da Zeland nei suoi precedenti libri, quelli della trilogia (Lo Spazio delle Varianti, Il Fruscio delle Stelle del Mattino, Avanti nel Passato) ma soprattutto, i due testi fondamentali del “nuovo Transurfing”: Il Transurfing Vivo e Scardinare il Sistema Tecnogeno (tutti editi da Macro Edizioni). In quest’ultimo, in particolare, abbiamo imparato a scrivere quotidianamente dei “quadernetti” la mattina (con le nostre “intenzioni”) e la sera (con la constatazione
di quanto avvenuto durante la giornata, che in qualche modo può averci avvicinato al nostro fine).

Se vi abituerete, come abbiamo fatto noi altri, a trasmettere solo pensieri positivi e l’immagine della realtà che volete vedere realizzata, sicuramente vedrete proiettati nella vostra vita, come per magia, tutti i vostri desideri. Non dimenticate che il Transurfing è espresso in metafore e che è di fatto il vostro inconscio, attraverso
i vostri pensieri a trasformare ogni vostro intento in azione.

Per questo motivo, siete voi e solo voi, i creatori della vostra realtà. Pendoli e seccature non mancheranno di certo nella vita, sapete che le “forze equilibratrici” (come spiegato nel Transurfing) sono sempre in attività, ma attraverso questa nuova filosofia di vita, avrete qualche strumento in più per vivere in modo più olistico ed in linea con i vostri reali desideri.


Luana Salvatore

Transurfing Coach