Il Proiettore: il vostro vaso di pandora per raggiungere fini, sogni e desideri


Ci siamo, il nuovo libro di Zeland, Il Proiettore è in pubblicazione sul circuito Macro Edizioni.
Un libro-agenda, dove sono contenuti tutti i principi fondamentali del Transurfing, regole e suggerimenti, per mettere in pratica quanto imparato attraverso i testi.

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Il libro presenta delle pagine scritte e diverse pagine bianche,  per scrivere di proprio pugno: diapositive, pensieri forma, intenzioni pure, constatazioni e quanto utile per consentire al lettore di arrivare dritto al proprio fine. Ricordiamo che il Transurfing è una tecnica di gestione della realtà, non si tratta di magie o di fantasticherie, ma di un lavoro concreto e quotidiano, da svolgere con disciplina. Il Transurfing si basa sui principi di fisica quantistica e va inteso come una lettura tra le righe di metafore e consigli pratici, per affrontare il nostro vivere  quotidiano attraverso la metafisica ed un orientamento positivo alla vita: prima l’immaginazione della realtà che vorremmo vivere,  poi la forma scritta con il rafforzamento dei nostri pensieri e dopo la trasformazione della nostra energia propulsiva  in azione. Ogni libro, spiega chiaramente come fare e nell’ultimo, in particolare, c’è un’attitudine alla partecipazione del lettore attraverso indicazioni su come proiettare le diapositive, suddividendole per temi (lavoro, famiglia, realizzazione personale etc.), su come scrivere i pensieri forma, le intenzioni la mattina e le constatazioni la sera.

Oggigiorno – racconta Zeland nel nuovo libro – è sempre più difficile tener fisso il film prescelto nel proprio proiettore. Non è per caso che i bambini di oggi soffrono di “iperattività” e sono in grado di star seduti buoni e concentrarsi per un tempo non superiore a quello di un breve video-clip”.

Dunque, l’autore ammette che non è proprio semplicissimo, al giorno d’oggi, riuscire ad effettuare un lavoro mentale, ci sono troppi stimoli esterni, troppi impegni, il tempo sembra non bastare mai, internet e le reti sociali influenzano il nostro comportamento perché ormai fanno parte della nostra vita. Poi c’è la questione della qualità dell’aria, dell’acqua, del cibo, oltre che dei nostri pensieri. Ma non dobbiamo lasciarci scoraggiare, dobbiamo effettuare un lavoro pratico, quotidiano, costante. Dobbiamo avere la determinazione del transurfer, che sa che attraverso il proprio comportamento consapevole riuscirà in tutti i suoi intenti.

Vi auguro un bellissimo viaggio nello spazio delle varianti, tra le righe del nuovo libro, che vi entusiasmerà sicuramente. Ricordatevi di ricordare, ogni giorno ed in ogni istante, che siete voi i creatori della vostra realtà e che potete, attraverso il vostro inconscio e superconscio, dirigere prima i vostri pensieri, poi le vostre azioni, con un orientamento positivo alla vita e un atteggiamento propositivo, per raggiungere ogni meta, sogno o desiderio.

Su questo sito del Gruppo Macro, trovate la rubrica “La posta del Transurfing”, potete rivolgermi le vostre domande sul nuovo libro, vi risponderò in questo spazio. Per chi ne ha voglia o ne sente la necessità, può raggiungerci al Centro Studi in Puglia, dove periodicamente teniamo degli incontri e dei workshop sul Transurfing.  Il prossimo evento è previsto a Foggia, il 15 ottobre 2016 (a partire dalle ore 11.00) con il Transurfing Day (https://www.facebook.com/transurfingday), una intera giornata dedicata agli insegnamenti di Zeland e la presentazione del nuovo libro: Il Proiettore (info:transurfingcoach@gmail.com). Grazie per l’attenzione e felice variante.

Potete scrivermi alla mail transurfingcoach@gmail.com  risponderò, come sempre, in questo spazio.


Luana Salvatore
Transurfing Coach
www.transurfingcoach.it